I’m Showing you How Big the Sky is

di Martina Bacigalupo

I’m showing how big the sky is è un omaggio di Martina Bacigalupo a Chiou Taur Wu, la sua ex tata taiwanese che ha vissuto oltre trent’anni in Italia.

Dall’infanzia nei campi del sud di Taiwan al lavoro in fabbrica a Taipei, fino agli anni trascorsi in Italia lavorando senza sosta per sostenere i debiti del marito, Chiou Taur ha attraversato dure esperienze senza mai mollare. Tornata a Taiwan quasi settantenne, finalmente libera, decide di vivere tutto ciò che le era stato negato: si iscrive a scuola, prende lezioni di ballo, viaggia e fotografa la propria quotidianità con ironia e leggerezza.

Attraverso centinaia di fotografie ricevute in più di dieci anni di corrispondenza, la fotografa italiana presenta una storia di straordinaria resilienza. Raccontata in prima persona attraverso immagini e parole della stessa Chiou Taur, il lavoro – pubblicato da L’Artiere – è un inno alla libertà, pieno di humor e poesia. Le fotografie, spesso semplici e spontanee, trasformano i gesti quotidiani in un racconto universale sulla dignità, il desiderio di indipendenza e la possibilità di reinventarsi anche in età avanzata. Ogni immagine restituisce uno sguardo pieno di energia e vitalità.

Martina Bacigalupo

Martina Bacigalupo è una fotografa, photo editor e curatrice la cui pratica si sviluppa tra creazione di immagini e dialogo culturale. Vivendo in Burundi, , in Africa orientale, per oltre un decennio, ha sviluppato un corpus di lavori incentrato sulle dinamiche visive tra l’Africa e l’Occidente, esplorando visioni multiprospettiche, la circolazione delle immagini e le questioni relative alla rappresentazione.
Il suo lavoro è presente in importanti collezioni internazionali. Membro di Agence VU’ a Parigi, Martina è profondamente impegnata nella mentorship e nella promozione di dialoghi Sud–Sud all’interno della comunità fotografica. Accanto alla sua pratica artistica e curatoriale, partecipa regolarmente a giurie internazionali. Dopo molti anni dedicati alla costruzione di narrazioni visive come photo editor per XXI e 6 Mois, oggi collabora stabilmente con Le Monde.

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