di Hoda Afshar
The Fold è un’indagine visiva e psicologica sullo psichiatra e fotografo francese Gaëtan Gatian de Clérambault (1872-1934). Il progetto nasce a partire da migliaia di immagini realizzate da de Clérambault in Marocco di persone islamiche velate, attraverso le quali cercava di esplorare le proprie teorie psicoanalitiche sul concetto di copertura e fantasia.
The Fold esplora l’eredità persistente delle pratiche fotografiche orientaliste e coloniali. Si tratta di un’indagine sui regimi di percezione e controllo che determinano ciò che vediamo e il modo in cui lo vediamo. Per Afshar, quest’opera interroga le modalità politiche ed estetiche della rappresentazione dei soggetti marginalizzati e il ruolo della fotografia sia nella riproduzione sia nello smantellamento di tali rappresentazioni.
La componente filmica di The Fold si apre con un’animazione digitale che inscena la morte di Clérambault. Sul punto di perdere la vista, si suicidò sparandosi davanti a uno specchio. Gli articoli di giornale dell’epoca specificavano che fosse circondato da “una strana collezione di modelli in cera che amava vestire con tessuti rari”. Il film prosegue con una serie di interviste in cui ricercatori provenienti da diverse discipline formulano ipotesi sulla figura di Clérambault, talvolta contraddicendosi a vicenda.

Hoda Afshar
Hoda Afshar, nata in Iran nel 1983, è un’artista visiva la cui pratica si concentra sulle complesse relazioni tra politica ed estetica, conoscenza e rappresentazione, visibilità e violenza. È interessata ai modi in cui la produzione di immagini possa rafforzare oppure mettere in discussione il nostro senso comune e le forze che modellano la percezione. Le sue opere invitano il pubblico a riflettere e a ripensare il modo in cui guardiamo e ciò che vediamo.
La pratica artistica di Afshar abbraccia diversi media e approcci — utilizzando principalmente fotografia e video, sebbene i suoi progetti più recenti abbiano incluso anche il lavoro con immagini d’archivio.
Il lavoro di Afshar è stato ampiamente esposto e pubblicato ed è presente in numerose collezioni private e pubbliche. Nel corso della sua carriera ha inoltre ricevuto numerosi premi e riconoscimenti artistici di rilievo.