Nome dell'autore: Giorgia Padovani

ARTISTE E ARTISTI 2026

Joachim Schmid

Joachim Schmid è un artista che lavora con fotografie e testi trovati sin dai primi anni Ottanta. La sua ricerca mette in discussione, attraverso un approccio scettico, il ruolo dell’autorialità e dell’intenzione artistica in relazione al risultato finale. Porta avanti una raccolta sistematica di fotografie priva di finalità scientifiche o catalografiche, guidata unicamente dal desiderio di rivelare il vasto potenziale nascosto contenuto nelle immagini prodotte al di fuori della sfera artistica.
Ha pubblicato numerosi libri d’artista. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale ed è presente in numerose collezioni. Vive in una località del Brandeburgo, in Germania.

BIOGRAFIE 2026

Barbara Samà

Nata a Reggio Emilia nel 1983, si laurea in Storia dell’Arte, lavora come libraia e frequenta la Scuola di Editoria a Firenze. Dal 2010 collabora con diverse realtà che si occupano di laboratori, narrazione, educazione all’immagine e alla lettura, partecipando anche ad alcuni festival in ambito nazionale (L’Isola delle Storie, La città dei lettori). Ha perfezionato le sue tecniche di lettura espressiva ad alta voce presso Il Lavoratorio di Firenze con i corsi tenuti da Mario Pietramala. Ha sempre a che fare con i libri, li legge, li vende, li prende in prestito, li racconta e, oggi, li corregge.

BIOGRAFIE 2026

Giorgia Padovani

Giorgia Padovani è co-fondatrice e co-direttrice artistica di GU.PHO., oltre che presidente dell’associazione GU.PHO. – Centro per la fotografia vernacolare. Si occupa di progettazione culturale, con particolare attenzione alla fotografia e alle pratiche partecipative attraverso progetti indipendenti e con il collettivo modenese Mo’Better Football, con cui realizza mostre in Italia e all’estero.
In ambito editoriale ha diverse collaborazioni tra cui La Biennale di Venezia, per la quale coordina il catalogo della Biennale Musica e della Biennale Teatro, oltre al progetto Scrivere in residenza.

ARTISTE E ARTISTI 2026

Manuela Nebuloni

Con una pratica che abbraccia la ricerca e l’uso attivo degli archivi, Manuela Nebuloni struttura la sua indagine sul Ghana sotto forma di esercizio di apprendimento. Dal 2020 lavora alla costruzione di un archivio fisico di cartoline ed ephemera degli anni Sessanta come strumento per riflettere criticamente sul presente, con un interesse verso la produzione artistica amatoriale come spazio di sperimentazione. Ha fondato ed è parte di Postbox Ghana, un’esplorazione della memoria collettiva attraverso la cultura materiale.

BIOGRAFIE 2026

Gian Marco Magnani

Gian Marco Magnani si occupa di progettazione culturale nell’ambito della fotografia e del cinema. Dal 2010 lavora con la Fototeca Manfrediana di Faenza, dove si dedica alla conservazione e valorizzazione di archivi fotografici locali, esplorando il legame tra patrimonio visivo e identità territoriale. È presidente del Cineclub Il Raggio Verde e Direttore Organizzativo del NOAM Faenza Film Festival.
La Fototeca Manfrediana è un ente culturale no-profit attivo a Faenza dagli anni Settanta. Nel 2010 viene rilanciata da una nuova gestione, che ne amplia le attività e l’archivio fotografico, oggi tra i più organizzati e consultati del territorio faentino. Conserva e valorizza oltre centocinquanta anni di memoria visiva locale, promuovendo la fotografia come linguaggio e strumento di identità collettiva attraverso mostre, pubblicazioni, eventi e progetti di ricerca.

ARTISTE E ARTISTI 2026

Marco Lanza

Marco Lanza, nato a Firenze dove vive e lavora, inizia giovanissimo a interessarsi alla fotografia, sviluppando fin da subito una ricerca artistica che lo porterà a esporre in Italia e all’estero. I suoi lavori sono pubblicati su riviste internazionali fra cui “The Sunday Times”, “Le Monde”, “Die Zeit”, “Creative Review”. Autore dei volumi The Living Dead, Velatura e Depositi. Nel 2005 fonda con il fratello Saverio, musicista, il duo Pastis: un progetto di videoarte che fonde video, fotografia e musica.

BIOGRAFIE 2026

Theophilus Imani

Theophilus Imani è un ricercatore visuale che indaga la rappresentazione del corpo nero nella cultura visuale diasporica. La sua pratica intreccia ricerca d’archivio, critica del visuale e produzione artistica, esplorando i modi in cui le immagini contribuiscono alla figurazione della nerezza nel contesto italiano e globale. Imani ha tenuto lezioni nel corso di Visual Research Methods dell’Università di Padova, e il suo lavoro è incluso nelle collezioni del MUDEC e di Triennale Milano.

BIOGRAFIE 2026

Elisa Giovannetti

Elisa Giovannetti è archivista e progettista culturale. Lavora sui processi di costruzione e attivazione degli archivi come strumenti di relazione tra patrimonio e comunità ed è presidente della cooperativa Ebla.

BIOGRAFIE 2026

Fondazione Home Movies

La Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia di Bologna è il primo archivio italiano dedicato alla conservazione, digitalizzazione e valorizzazione del cinema privato e amatoriale. Fondato nel 2002, conserva oltre quaranta mila film in piccolo formato provenienti da tutta Italia. Attraverso progetti digitali, attività educative e il festival Archivio Aperto, promuove e rende accessibile la memoria audiovisiva privata come patrimonio storico, sociale e creativo, favorendone ricerca e riuso contemporaneo.

BIOGRAFIE 2026

Daniele Francesconi

Daniele Francesconi è Direttore Scientifico del festivalfilosofia. Attualmente è anche membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali. Studioso di storia del pensiero politico e della storiografia, ha condotto ricerche sulla cultura del Settecento britannico, con particolare riferimento all’illuminismo scozzese. Su questi temi ha pubblicato una monografia per il Mulino e numerosi saggi e articoli in volumi e riviste. Nel 2024 ha pubblicato il suo primo romanzo, L’intruso, con Incontri editrice.

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